La funzione delle UTIC è evoluta rapidamente da presidio di singola patologia a presidio di super-specializzazione in grado di gestire pazienti molto complessi a elevato rischio di mortalità nel corso dell’evento acuto. Ciò ha richiesto una modifica radicale delle competenze del cardiologo: da medico dedicato alla cura dell’infarto a vero e proprio intensivista, con pazienti sempre più anziani, complessi e polipatologici. A distanza di sei anni dalla precedente edizione, questo manuale, profondamente rinnovato nei testi e nell’apparato iconografico, offre un importante aggiornamento sull’approccio multidisciplinare all’emergenza cardiovascolare. Frutto dell’esperienza dei cardiologi intensivisti dell’Ospedale Alessandro Manzoni di Lecco, il volume delinea l’insieme delle competenze del moderno cardiologo intensivista e le strategie terapeutiche necessarie al trattamento di pazienti a complessità crescente. Si rivolge a tutte le figure professionali interessate alla terapia intensiva cardiologica:
- il cardiologo che lavora prevalentemente in UTIC di ogni livello di complessità e quello con la responsabilità durante i turni di guardia troveranno un aggiornamento sull’intero spettro delle cure intensive per i pazienti complessi tipici delle UTIC contemporanee;
- il medico di Pronto soccorso ricaverà indicazioni sulle attuali possibilità di trattamento in pazienti cardiovascolari complessi e sulla gestione locale o centralizzata, in base alle caratteristiche del proprio ospedale;
- il medico con funzioni direttive a livello delle Aziende sanitarie e delle Direzioni regionali della sanità rintraccerà i riferimenti alle indicazioni delle Società scientifiche sugli standard di trattamento e di dotazione di personale e attrezzature nella terapia intensiva cardiovascolare;
- gli infermieri che lavorano nelle UTIC troveranno descritte in modo chiaro e sintetico le indicazioni e le attuali strategie di trattamento delle varie sindromi cliniche.